"A Castellammare sento la fiducia dell'ambiente, voglio riscattare la difficile stagione scorsa"
tempo di lettura: 2 minGuido Gomez
Stavolta il gol del 2-1 è stato regolare. A Catanzaro Guido Gomez ha potuto liberare al cielo il proprio grido di gioia dopo mesi trascorsi a rivivere istante per istante l’incubo di Bassano firmato Serra di Torino. Non sarà valsa la semifinale dei play-off, ma la conclusione sporcata del Ceravolo è valsa 3 punti fondamentali per una Juve Stabia che aveva un estremo bisogno di smuovere la classifica. "La gioia per il gol è stata indescrivibile – sorride Gomez –, rincorrevo da tempo questa soddisfazione. Sia chiaro, i meriti del successo di Catanzaro vanno al collettivo che ha disputato una partita straordinaria mettendomi nel finale nelle condizioni di far male". L’attaccante, liberato in estate dal Sassuolo, dovrà ricostruire la propria carriera ripartendo proprio da Castelllammare. "Tornare a vestire i colori gialloblù ha rappresentato una grande occasione per me che ho sempre amato questa squadra, tanto più che sento la fiducia dell’intero ambiente. Quest’anno sono spinto da motivazioni abnormi, il desiderio di riscatto è immenso dopo una stagione costellata da infortuni ed incidenti di percorso. A Bassano poi neanche voglio più pensarci, la ferita è ancora aperta". Ora i tifosi si augurano di rivederlo in campo già sabato sera nel derby del Menti contro la Paganese. "Queste decisioni spettano a mister Ciullo, io posso solo garantire che darò il massimo per segnare a prescindere dal numero di minuti giocati. Affronteremo una formazione che è partita benissimo, tuttavia noi non abbiamo alcuna voglia di concedere altri punti agli avversari in casa nostra. Il Menti deve tornare ad essere il nostro fortino, non vediamo l’ora di festeggiare sotto la curva il ritorno al successo interno". Il tecnico gialloblù con tutta probabilità non recupererà Bombagi, buone notizie potrebbero invece giungere da Maiorano. Certa, di contro, l’assenza di Nicastro.
Il tecnico delle vespe vicino alle vittime della Tragedia del Faito. «Sono cose che ti segnano dentro. Contro i blucerchiati serviranno voglia di giocare a calcio e ritmo. Adorante? Qualche piccolo acciacco, vedremo se rischiarlo.»